Le ragioni di una passione. Perché faticare su una mountain bike

Quando qualcuno che ha una grande passione si trova a cercare di spiegarla è sempre una situazione difficilissima.
Senti così forti le tue motivazioni, ma esprimerle e ridurle in parole, sterili e ferme… ti sembra quasi di rovinare la cosa. Le tue motivazioni, le tue sensazioni sono oltre le parole, perché sono oltre la logica. Si appellano a qualcosa di più profondo di qualcosa di logicamente esplicabile.
Spiegare qualcosa di così profondo non è fattibile.
Si può dare giusto un’indicazione, ma non aprirsi il petto e dire a chi ti sta ascoltando semplicemente “guarda!.. ecco perché!” e lì finirebbe la discussione.
Quando mi trovo a doverla descrivere in poche parole mi piace dire che per me è una forma di meditazione, la più potente ed immediata che conosca. Solo che non è una meditazione che gentilmente fa fluire via i tuoi pensieri, perlomeno quelli inquinanti. Questo tipo di meditazione è diciamo, un pò meno delicata e li butta fuori letteralmente a calci. Insomma come lo chiamo io, il mio tasto reset.
Ma andiamo per gradi.

Sfortunatamente non posso postare una foto delle mie emozioni e motivazioni. Credo però che la cosa che ci si avvicini di più sia portarti con me attraverso il processo che mi trascina fuori a pedalare.

Step 0 – Farsi un’uscita o non farsi un’uscita: questa è la domanda

Sei in un posto chiuso che può essere casa, ufficio, e ti senti un po’ confuso o semplicemente senti che nella tua testa c’è un po’ troppo traffico. Forse hai accumulato troppi pensieri e questi sono incastrati e non fluiscono, quindi è tutto un po’ fermo, il tuo pensiero non riesce ad andare da nessuna parte.
Sai per esperienza che una bella uscita potrebbe risollevarti, ma sei talmente chiuso nella tua confusione che sei disconnesso da te stesso, un po’ anestetizzato, quindi qualsiasi direzioni credi di prendere sembra comunque sterile e non portare da nessuna parte.

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Step 1 – Decidi di andare e dove

Di colpo prendi in mano la situazione e decidi, anche un po’ forzandoti, di farti un’uscita. Te la meriti, ne hai bisogno.
Appena ti metti a decidere dove andrai nella tua testa inizi già a percorrere sentieri.
A questo punto qualcosa già si rimette in moto e arriva eccitazione, perché ti sei riacceso dal torpore, hai riattivato la tua vitalità e l’hai fatto da te, inizi già a riconnetterti con il tuo potenziale.
Rispetto al precedente formicolio cerebrale ti senti già così bene che ti chiedi come sia possibile che questa risposta che cercavi fosse così ben nascosta.
Sei all’inizio della tua piccola avventura, ma tutto quello che fai da lì in poi è arricchito dall’attesa, dal “premio” che ti concederai.
Tutto ciò che devi ultimare prima della tua uscita, da lì in poi ha completamente un altro gusto.

Step 2 – Preparazione

E’ arrivato il momento, non ti rimane che preparare lo zaino, prendere la bici e uscire.
Eccitazione massima, ma cerchi comunque di trovare un po’ di freddezza per non dimenticare nulla, ma con la testa sei già lì che pedali.
Ancora una volta ti chiedi: “ma è possibile che abbia dovuto scavare così tanto per realizzare di uscire?!”.

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Step 3 – Partenza

Parti, sali in sella e inizi a pedalare, un passo ulteriore verso il ritrovamento dell’armonia con te stesso e quindi con l’esterno.
L’inizio però spesso non è facile, soprattutto quando inizi a salire, finché non rompi il fiato e le tue gambe escono dal torpore creato, senti solo la fatica.
E’ così, la tua mente era così riversa su se stessa che ti aveva bloccato fisicamente. Ma ora inizi a sentire che sei nella giusta direzione per liberartene.

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Step 4 – Pulizia mentale

Così procedi, le tue gambe fanno il loro dovere e questo movimento ripetitivo e regolare diventa il tuo mantra.
I tuoi pensieri si alleggeriscono, la natura ti avvolge e sembra accompagnarti nel tuo intento.
Le tue preoccupazioni tirano gli ultimi colpi senza più nessun attenzione da parte tua.
Ti sorprendi in silenzio a guardare panorami, a sentire odori, suoni, a ritornare a sentire.
Tutto ciò continua nel suo crescendo, nel suo purificarti, nel suo liberarti da te stesso, mentre il paesaggio intorno a te lentamente scorre e cambia, meravigliandoti. Può essere il tuo solito percorso o può esserne uno nuovo ma ha poca importanza, nulla è scontato e tutto risulta fresco e vivo.

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Step 5 – Pausa, il riposo del guerriero

Arrivi in cima, quello che all’inizio era solo fatica si è trasformato nel fulcro della tua meditazione. I tuoi muscoli ormai sono caldi, non temono più nulla, ti dispiace quasi non avere ancora da salire (quasi.. a volte più a volte meno 😬). Ma allo stesso tempo la soddisfazione del raggiungimento della tua meta fisica è amplificato dal raggiungimento della tua meta interiore.
Ancora una volta ti godi i tuoi superpoteri così acquisiti. Il tuo super olfatto, il tuo super udito, la tua super vista che ti permette di vedere tutto il bello che c’è, perché è tutto di nuovo vivo, in movimento, percepisci lo scorrere dentro e fuori di te.
Ti gusti il tuo stato di freschezza e apertura mentale mentre riposano le tue gambe e la tua mente è piena di gratitudine per essere stata liberata e per tutto ciò di cui può adesso godere.

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Step 6 –  Discesa

Ok, ti sei riposato, ti sei goduto il panorama, magari hai mangiato pure un panino che nonostante fosse il più basico del mondo è risultato buonissimo. Ora è il tempo di usare i tuoi super sensi per tirare l’ultimo calcio  definitivo a ciò che ti blocca dall’essere un autentico essere umano e riprovare un po’ di gioia di quand’eri bambino e giocavi ai giardini e null’altro esisteva.
Quindi ti metti le ginocchiere, allacci bene il casco, due pedalate e giù la sella, ti butti in discesa.
Di colpo anche le parti remote del tuo corpo che non erano ancora liberate si svincolano. Il tuo petto esplode verso l’esterno, il cuore pompa come da tempo non faceva più.
Qui la simbiosi con la natura che ti circonda è totale. Per quel che ti riguarda nient’altro esiste all’infuori di quello che stai facendo. Esattamente lì, esattamente in questo momento. Passato, futuro non esistono e comunque sia non sono una questione che ti riguarda. Ogni fibra del tuo corpo, ogni minima attenzione della tua mente, ogni essenza del tuo spirito è totalmente immersa nel presente. La corazza di porcellana che ti ricopriva esplode, andando in mille pezzi che scopri essere così inconsistenti da dileguarsi nell’aria.
Sei quell’albero che schivi, sei la terra che tracci, sei quella roccia che ti aiuta a saltare, sei un folletto dei boschi che flottando nell’aria e rimbalzando un po’ qui e un po’ lì segue il flusso naturale delle cose. Sei il flusso naturale delle cose.

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Step 7 –  Ora tutto è di nuovo possibile

Sei arrivato alla fine.
Il tuo cuore è ancora lì che pompa fortissimo, ma lo senti che pian piano rallenta, mentre tu ritorni nel mondo dei comuni mortali.
Ma tu non sei lo stesso di quando sei partito.
Ora tutto ha ripreso a fluire, a tornare vivo.
Vorresti poter condividere subito con tutto il mondo ciò che hai profondamente capito in questa tua piccola avventura, ma come fai? L’unica cosa che puoi provare a fare e scrivere poi un post.
Ma la cosa più importante è che tutto è di nuovo possibile.
E finché è così nella tua testa, così è, punto.

P.s: occhio, quando sei in discesa ti conviene non ridere e sorridere troppo, sennò mangerai un sacco di moscerini.

mtb happiness mountain bike felicità

Ho esagerato? Forse si, forse no. Ma non ha importanza.
Non ha neanche importanza il mezzo. C’è chi va in bici, chi in snowboard, chi fa surf, c’è chi arrampica etc. etc..
Ma finché quello che fai lo fai con lo spirito della ricerca della connessione con te stesso, l’unico con cui ti interessa veramente competere, beh, di per sé è già gioia di vivere.
Non importa quanto grandi possano sembrare problemi e pensieri, ma so che facendo un buon giro in mtb tutto ritorna affrontabile.
Da che ero bloccato la prospettiva si allarga e nell’insieme ritorno a vedere le cose nelle giuste proporzioni.

È fantastico avere delle passioni che ti coinvolgono talmente che semplicemente svolgendole, in un certo senso ti purificano. È una gran fortuna.
Godetevi il vostro giro! ✌🏼️

E la tua esperienza qual è? Come la vivi? Scrivilo nei commenti, condividi e almeno per una volta portaci in sella con te!

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